Terapia per l'ADD/ADHD: cosa può fare Tomatis®?
Tu o tuo/a figlio/a avete difficoltà a concentrarvi, vi agitate mentre ascoltate, vi distraete facilmente, commettete errori, avete problemi ad aspettare il vostro turno o parlate a sproposito? Non siete i soli. Oltre 366 milioni adulti e 129 milioni bambini sono affetti da ADD/ADHD a livello globale, il che ne fa una delle diagnosi più comuni al giorno d'oggi, indipendentemente dall'età, dallo status sociale, dall'intelligenza o dal sesso. Scopriamo come il Metodo Tomatis® potrebbe integrare la tua terapia per l'ADD/ADHD.

Guida gratuita per iniziare con Tomatis®
Indice dei contenuti
- Che cos’è l’ADHD? Perché iniziare una terapia per l’ADHD?
- La differenza tra ADD e ADHD
- Come si presenta l’ADHD?
- Sintomi di ADHD nella vita quotidiana
- Non solo ADHD: ADHD e condizioni correlate
- Perché il Metodo Tomatis® è un buon programma di ascolto per l’ADD/ADHD?
- Storie di successo del Metodo Tomatis® per l’ADD/ADHD
- Domande frequenti
Che cos'è l'ADHD? Perché iniziare una terapia per l'ADHD?
Secondo la neuroscientifica, delle immagini cerebrali e della ricerca clinica, è fondamentale riconoscere che l’ADHD non è un disturbo comportamentale, una malattia mentale o una specifica disabilità di apprendimento. Si tratta invece di un’alterazione dello sviluppo del sistema di autogestione del cervello. I soggetti affetti da ADHD/ADD incontrano difficoltà nel controllo degli impulsi, nella concentrazione e nelle capacità organizzative. Comprendere tale distinzione è essenziale per affrontare l’ADHD nella prospettiva appropriata e garantire il supporto e gli interventi più efficaci per le persone affette da tale disturbo.
La terapia per l’ADHD/ADD, come la terapia comportamentale e la terapia cognitivo-comportamentale (CBT), è mirata a migliorare la capacità di concentrazione, il controllo degli impulsi e la gestione efficace dell’iperattività, con conseguente miglioramento della qualità della vita. Pur non essendo un programma a sé stante, il Metodo Tomatis®, un approccio di training neurosensoriale che coinvolge l’orecchio, il cervello e il corpo, rappresenta un’opzione naturale e non intrusiva che può integrare la terapia per l’ADHD, migliorando ulteriormente i risultati per i pazienti.
La differenza tra ADD e ADHD
ADD (disturbo da deficit di attenzione) e ADHD (disturbo da deficit di attenzione e iperattività) sono termini spesso usati in modo intercambiabile, ma si riferiscono ad aspetti diversi dello stesso disturbo. L’ADHD è un disturbo neurologico che include sia il sottotipo iperattivo che quello disattento. L’ADD, sebbene non si tratti più di una diagnosi medica, è comunemente usato per descrivere il tipo ADHD prevalentemente disattento. Dal 1994, i medici hanno adottato il termine ADHD per includere tutti i sottotipi, ma il termine “ADD” prevale nel linguaggio quotidiano.
Come si presenta l'ADHD?
Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) comprende tre sottotipi: Principalmente disattento, Principalmente iperattivo-impulsivo e Combinato. Ogni sottotipo presenta sintomi distinti che hanno un impatto sul funzionamento quotidiano.
ADHD disattento (ADD)
- Mancanza di attenzione per i dettagli ed errori di disattenzione
- Difficoltà nel mantenere l’attenzione
- Disattenzione quando si parla
- Mancato rispetto delle istruzioni e progetti incompleti.
- Difficoltà nell’organizzazione di compiti e attività
- Evita compiti che richiedono uno sforzo mentale
- Perdita frequente di oggetti necessari
- Facile distrazione per stimoli esterni
- Dimenticanze nelle attività quotidiane
ADHD iperattivo-impulsivo
- Comportamento agitato, irrequieto o inquieto
- Si dilegua in situazioni prevedibili
- Corre o si arrampica eccessivamente
- Difficoltà a giocare o tenersi impegnato in modo tranquillo
- Costantemente “in movimento” o irrequieto
- Parla eccessivamente
- Risponde frettolosamente
- Difficoltà ad aspettare il proprio turno
- Interrompe gli altri o si intromette.
ADHD di tipo combinato
- L’ADHD di tipo combinato viene diagnosticato quando un individuo presenta 6 o più sintomi di disattenzione e 6 o più sintomi di iperattività e impulsività.
- In genere, il genere maschile tende a manifestare più frequentemente sintomi iperattivi, mentre quello femminile manifesta più comunemente sintomi di disattenzione.
- Questa discrepanza porta spesso a un tasso di diagnosi più elevato nel genere maschile, poiché i loro sintomi sono più facilmente identificabili come ADHD.
Sintomi di ADHD nella vita quotidiana
Gli effetti dell’ADD/ADHD possono riperquotersi significativamente su istruzione, carriera, famiglia e vita sociale di un individuo. Con l’avanzare dell’età, la vita delle persone affette da ADD/ADHD può diventare più complessa e disordinata. Diamo un’occhiata ai sintomi di ADD/ADHD per capire come il Metodo Tomatis® sia uno strumento adatto che complementa la terapia per l’ADD/ADHD.

ADHD nei bambini
- Problemi comportamentali
- Difficoltà a scuola
- Fatica a mantenere l’attenzione
- Non riesce a stare fermo/a

ADHD nei preadolescenti/adolescenti
- Problemi comportamentali
- Difficoltà nello svolgimento dei compiti scolastici
- Problemi nello stringere amicizie
- Svogliato/a a scuola
- Scarsa fiducia

ADHD nei giovani adulti
- Svogliato/a, bocciato/a o abbandona la scuola
- Rapporti problematici con la famiglia e gli amici
- Lunatico/a
- Non riesce ad essere indipendente
- Problemi sul lavoro
- Scarsa fiducia
- Fumo/alcool/droghe
- Infortuni e incidenti

ADHD negli adulti
- Svogliato/a, non raggiunge gli obiettivi o abbandona il lavoro
- Relazioni problematiche
- Lunatico/a
- Non riesce ad essere indipendente
- Problemi sul lavoro
- Scarsa fiducia
- Fumo/alcool/droghe
- Infortuni e incidenti
- Liti con i genitori
- Non riesce a gestire il budget
Non solo ADHD: ADHD e condizioni correlate
ADHD e almeno la metà delle persone affette da ADHD presenta anche una seconda problematica. Recenti ricerche hanno fatto luce sulla significativa sovrapposizione tra ADHD e altri disturbi psichiatrici e del neurosviluppo. Ecco alcuni dati:
ADHD e disturbo dell'elaborazione sensoriale
Circa il 40-60% dei soggetti affetti da ADHD può presentare difficoltà di elaborazione sensoriale. Questa sovrapposizione può manifestarsi con una sovra-reattività (sensibilità agli input sensoriali), una sotto-reattività (insensibilità agli input sensoriali) o una ricerca sensoriale (desiderio di esperienze sensoriali).
ADHD e disturbo dell'elaborazione uditiva
Ben il 45-75% dei soggetti affetti da ADHD presenta sintomi di difficoltà di elaborazione uditiva. Sono comuni problemi di ascolto, disattenzione e comunicazione sociale.
ADHD e regolazione emotiva
Circa il 25-45% dei bambini e il 30-70% degli adulti con ADHD hanno difficoltà a regolare le emozioni. I bambini e gli adulti affetti da ADHD possono sperimentare una disregolazione emotiva, che può portare a reazioni eccessive alle situazioni, crisi emotive, difficoltà a gestire lo stress e a riconoscere e definire le emozioni.
ADHD e disturbi dello spettro autistico
Esiste una notevole sovrapposizione tra ADHD e ASD: circa il 20-50% dei soggetti con diagnosi di ADHD soddisfa anche i criteri di ASD. Le interazioni sociali, la comunicazione e i comportamenti ripetitivi sono tratti comuni.
ADHD e disturbi dell'apprendimento
Circa il 20-50% dei soggetti con ADHD presenta anche difficoltà di apprendimento, in particolare in aree come la lettura, la scrittura e la matematica. Tali difficoltà sovrapposte possono complicare i risultati accademici.
ADHD e disturbi depressivi
Circa il 15-30% dei soggetti affetti daADHD presenta disturbi depressivi in comorbilità. Tale aspetto può contribuire a generare sentimenti di tristezza, scarsa energia e ridotta concentrazione.
ADHD e disturbo oppositivo provocatorio (ODD) e disturbo della condotta (CD)
Questi disturbi del comportamento distruttivo spesso son oconcomitanti all’ADHD in circa il 50% dei casi. La presenza combinata di impulsività e comportamento ribelle può comportare difficoltà significative nella gestione di questi disturbi.
ADHD e sindrome di Tourette
Esiste una moderata sovrapposizione tra ADHD e sindrome di Tourette: circa il 30-50% dei soggetti affetti da sindrome di Tourette presenta anche sintomi di ADHD. Entrambe le condizioni comportano difficoltà nel controllo di impulsi e iperattività.
Inoltre, i problemi di linguaggio, motricità fine/grossa, funzioni esecutive, disturbi da tic e problemi psicologici e neurologici possono coincidere con l’ADHD. Questa complessa combinazione di disturbi delinea la natura multiforme dell’ADHD e il suo potenziale impatto su vari aspetti del benessere di un individuo.
Perché il Metodo Tomatis® è un buon programma di ascolto per l'ADD/ADHD?
Il Metodo Tomatis® è utile per i soggetti affetti da ADD/ADHD perché è incentrato su integrazione sensoriale ed elaborazione uditiva. L’approccio del Dr. Tomatis è rivolto ai problemi sensoriali sottostanti che contribuiscono a questi disturbi.
Ecco alcuni dei benefici spesso condivisi da genitori e operatori sul Metodo Tomatis® per ADD/ADHD*:
Migliora l'integrazione sensoriale
Tratta problemi di integrazione sensoriale legati all'ADD/ADHD, affinando l'elaborazione e l'organizzazione degli input sensoriali.
Aumenta la stimolazione uditiva
Espone a una sequenza di stimoli uditivi, come la musica filtrata e modulata, per coinvolgere e riprogrammare il sistema uditivo per una migliore elaborazione.
Stimola il sistema vestibolare
Contribuisce alla regolazione del sistema vestibolare, fondamentale per l'equilibrio e l'orientamento spaziale, per attenuare i sintomi di ADD/ADHD.
Migliora la capacità di ascolto
È incentrato sul miglioramento della capacità di ascolto, che include la capacità di discernimento, elaborazione e analizzare i suoni, favorendo l'attenzione e la comprensione..
Migliora l'attenzione e la concentrazione
Il riallenamento del sistema uditivo può aumentare l'attenzione prolungata e le capacità di concentrazione sui compiti.
Tratta impulsività e iperattività
I pazienti possono riscontrare una diminuzione di comportamenti impulsivi, irrequietezza e iperattività tipici.
Migliora la comunicazione
Può aiutare a migliorare le capacità di elaborazione del linguaggio, la chiarezza del parlato e le capacità di comunicazione, migliorando i rapporti interpersonali.
Aumenta le capacità cognitive
L'ottimizzazione dell'elaborazione uditiva può influire positivamente sulle funzioni cognitive e i risultati dell'apprendimento.
Gestione delle emozioni e dello stress
Facilita la regolazione emotiva attraverso l'integrazione sensoriale, aiutando a gestire l'impulsività, gli sbalzi d'umore e riducendo potenzialmente i livelli di stress.
*È importante notare che il Metodo Tomatis® non sostituisce la terapia tradizionale per l’ADHD, ma può coadiuvarla come approccio complementare. I risultati del metodo possono variare da persona a persona ed è importante consultare un professionista che possa valutare e suggerire l’approccio più adatto alle esigenze individuali.
Domande frequenti
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Il Metodo Tomatis® può aiutare con i sintomi dell'ADHD?
Sì, si ritiene che il Metodo Tomatis aiuti a migliorare l'elaborazione uditiva e l'integrazione sensoriale, il che può influenzare positivamente l'attenzione, la concentrazione e l'autoregolazione nei soggetti con ADHD. -
Come funziona il Metodo Tomatis® per l'ADHD?
Gli interventi basati sul suono del metodo mirano a stimolare ed equilibrare il sistema uditivo, portando potenzialmente a un miglioramento delle funzioni cognitive, della regolazione emotiva e del controllo dell'attenzione. -
Chi è un candidato adatto al Metodo Tomatis?
Il Metodo Tomatis può essere utilizzato da persone di tutte le età, che si tratti di bambini, adulti o anziani. -
Cosa ci si può aspettare durante una sessione del Metodo Tomatis?
Le sessioni prevedono l'ascolto di musica appositamente studiata e sottoposta a specifiche modifiche uditive. Queste sessioni sono in genere supervisionate da professionisti qualificati. -
Quanto tempo ci vuole per vedere i risultati del Metodo Tomatis per l'ADHD?
I tempi per osservare i miglioramenti possono variare molto a seconda delle difficoltà dell'individuo, del grado dei sintomi e della sua reattività al metodo. Tuttavia, sarai in grado di notare dei sottili cambiamenti già dalla prima sessione. -
In che modo l'ADHD influisce sulla regolazione emotiva?
L'ADHD può portare a difficoltà nell'inibire le reazioni impulsive, il che può influire sulle risposte emotive e sulla regolazione. Gli individui con ADHD possono provare emozioni intense e avere difficoltà a controllare le proprie reazioni. -
Possiamo applicare il Metodo Tomatis® a casa?
Siamo orgogliosi di presentarti il Tomatis® Il programma a domicilio ti permette di ricevere i benefici del metodo nella comodità e nel comfort di casa tua. Un Practitioner Tomatis dedicato progetterà e supervisionerà le sessioni di ascolto su misura per te o per tuo figlio. -
Mio figlio è ipersensibile ai suoni. Può utilizzare il programma di ascolto Tomatis®?
Il Metodo Tomatis® è personalizzato per adattarsi alle esigenze del cliente. A seconda delle esigenze individuali, l'operatore può consigliare l'uso di cuffie o un programma di preparazione con il kit di conduzione ossea, che fornisce la stimolazione dell'ascolto attraverso una cintura invece che con le cuffie. Questa fase preliminare prepara il bambino al programma Tomatis® principale. In genere, il Metodo Tomatis® consiste in tre o più sessioni di 14 giorni, con circa 4-6 settimane di pausa tra una sessione e l'altra. Questa struttura permette ai clienti di avere il tempo di integrare e adattarsi ai cambiamenti (acclimatarsi) del programma. Gli operatori hanno la flessibilità di adattare il programma alle esigenze specifiche di ogni cliente, garantendo un approccio personalizzato ed efficace.
Inizia il Tuo percorso con Tomatis®
Per massimizzare le Tue possibilità di successo con il Metodo Tomatis® , segui i seguenti passaggi:
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